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IL DIAVOLO VESTE PRADA 2A quasi vent'anni dalle loro iconiche interpretazioni nei panni di Miranda, Andy, Emily e Nigel, Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle eleganti strade di New York City e nei lussuosi uffici di Runway nel tanto atteso sequel del fenomeno del 2006 che ha segnato una generazione.
L'orario indicato è l'orario di effettivo inizio del film. I posti in sala sono assegnati e non potranno essere cambiati dopo l'emissione del biglietto. |
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GIOIA MIAIngresso con abbonamento CINECLUB IVREAo biglietto per la singola proiezione ad €6.00(da acquistare direttamente alla cassa del cinema)Nico, un bambino vivace,
scontroso e impertinente, cresciuto in una famiglia laica, in un mondo
moderno, tecnologico e iperconnesso, è costretto a passare
l’estate in Sicilia, ospite di un’ anziana zia, signorina
religiosissima e scorbutica che vive sola, in un antico palazzo pieno
di leggende e superstizioni, senza wi-fi né elettrodomestici,
senza nessun tipo di tecnologia, completamente fuori dal tempo. La zia
lo accoglie con fastidio, cerca di inserirlo con prepotenza nel suo
mondo popolato da angeli e spiriti, dominato da un senso magico della
religione. Lo scontro tra modernità e passato, tra ragione e
religione, tra velocità e lentezza, segna l’inizio del
loro burrascoso rapporto. Eppure pian piano, nasce un legame profondo
di cui entrambi non sapevano di avere bisogno.
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10 maggio 2026SEI GENERAZIONIUna
tavola rotonda con studiosi ed esperti, per riflettere insieme su come
età diverse si influenzano, collaborano e ridefiniscono gli
equilibri tra aspettative, opportunità e cambiamento.
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lunedì 18 maggio - ore 21.00MASCHE - LE STREGHE DI LEVONEIl film mostra come carestia, mortalità infantile e morìa di bestiame abbiano alimentato paura e superstizione, spingendo la comunità a cercare colpevoli tra le figure più fragili e indipendenti del paese: una guaritrice ribelle, una levatrice poco amata, una giovane donna bersaglio d’invidie e una figura mentalmente instabile. Sottoposte a torture e confessioni forzate, Francesca e Antonia finirono sul rogo, mentre Margarota riuscì a fuggire e Bonaveria restò sospesa tra questa follia e il giudizio della storia. La forza di queste vicende risiede nei 55 capi d'accusa ancora oggi custoditi nell'Archivio di Stato di Torino. Il documentario analizza il ruolo dell’Inquisizione e il meccanismo sociale che trasforma la paura in persecuzione, mostrando come l’autorità costruisca una verità utile al controllo della comunità. Parallelamente, il film mette in relazione quelle dinamiche con le forme moderne di misoginia, violenza e discriminazione.
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